Erasmus+ SKYSS

L'Istituto Comprensivo Piazzale della Gioventù è capofila del progetto Erasmus+ SKYSS - Scuola tra cielo e stelle: nuovi ambienti di apprendimento e metaverso
L'obiettivo del progetto è contribuire a costruire un nuovo percorso per l'insegnamento e l'apprendimento, combinando tendenze educative come la vicinanza all'ambiente (biofilia) con esperienze di educazione all'aperto, il service learning come metodologia per mantenere una connessione attiva con l'ambiente e condurre esperienze di apprendimento innovative al di fuori della classe, e le nuove tecnologie, intrise di umanesimo e cittadinanza attiva. Intendiamo contribuire a migliorare la qualità dell'insegnamento e dell'apprendimento in un’ottica di inclusione e pari opportunità, favorendo la transizione ecologica e digitale.
Le istituzioni che aderiscono al progetto sono:
- Istituto Comprensivo Piazzale della Gioventù 1 - Santa Marinella (RM)
- Istituto Ottavio Jacquemet - Verrès (Valle d'Aosta)
- PRZEDSZKOLE - Konin (Polonia)
- IES Los Cerros - Ubeda (Spagna)
- Università di Eichstat-Ingolstadt (Germania)
- G-LAB Srl Impresa sociale di Fondazione Golinelli (Italia)
- MDOE association - Budapest (Ungheria)
Le istituzioni associate parteciperanno a tre eventi formativi online (rispettivamente: fondamenti della ricerca scientifica in educazione, outdoor and indoor with edu tech, nuove tecnologie al servizio della didattica nel progetto SKYSS) e quattro eventi transnazionali di formazione per insegnanti (biofilia/outdoor education e service learning, l’outdoor education nella scuola dell’infanzia: le sperimentazioni in Polonia, nuove tecnologie e ambienti di apprendimento innovativi, sperimentazioni nel metaverso).



Il 23 gennaio 2025, nell'ambito dei lavori del Workpackage 2 Under the SKYSS - Biophilia effect, il team italiano del progetto Erasmus+ SKYSS ha avuto un incontro con uno dei massimi esperti di biofilia del nostro Paese, il professor Giuseppe Barbiero. Barbiero ha reinterpretato la biofilia in chiave educativa e scientifica, sottolineando come il legame con la natura non sia solo un aspetto estetico o ricreativo, ma una necessità biologica e psicologica. Ha inoltre condotto rigorose ricerche scientifiche per dimostrare che l'educazione ambientale, basata su un approccio biofilico, può avere effetti positivi sul benessere emotivo degli studenti. I suoi studi si concentrano principalmente su come l'interazione con la natura e un'educazione ambientale consapevole possano influenzare la regolazione emotiva, la riduzione dello stress e il miglioramento delle capacità di attenzione... è impossibile definire la sua ammirevole attività in poche righe... Con questo post, desideriamo porgere un caloroso ringraziamento al professor Barbiero per i suoi preziosi feedback, la cortesia e la disponibilità.
Il giorno 5 marzo 2025 si è tenuto il training on-line "Metaverse and immersive environments to foster the relationship with nature". In tale incontro sono stati analizzati i possibili utilizzi del metaverso tramite Minecraft education.

17 marzo 2025 - incontro su Sevice Learning Mentoring.
Eventi per festeggiare gli Erasmus Days 2025:





- sito dedicato (https://www.skyss.eu)
- parallelo Twinspace del progetto;
- Guida alle migliori Best educational practices on Outdoor Education (https://read.bookcreator.com/wLFzjhKZfvarN6bBerxaOBFiquW2/25HZZ7OgSfWq9q4v9uObKw;
- e-book.
https://drive.google.com/file/d/1-5b0w_ckssqpSy27nGh77SqIvygTew2E/view?usp=drive_link
https://school-education.ec.europa.eu/en/etwinning/projects/schools-between-sky-and-stars-new-learning-environments-metaverse-skyss/twinspace




Dopo il confronto internazionale avviato con la Conferenza Europea, il progetto Erasmus+ KA220 “SKYSS – Schools between Sky & Stars: New Learning Environments and Metaverse” apre una nuova fase con un appuntamento italiano dedicato al dibattito sui modelli educativi emergenti.
La Prima Conferenza Italiana SKYSS si svolgerà giovedì 22 gennaio 2026, dalle 16:30 alle 19:00, presso l’Istituto Comprensivo Piazzale della Gioventù 1 di Santa Marinella (RM), scuola coordinatrice del progetto, con possibilità di partecipazione in presenza e in diretta streaming.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio dibattito nazionale ed europeo sui nuovi ambienti di apprendimento, sul benessere educativo e sulle metodologie didattiche attive, proponendo una riflessione strutturata che intreccia ricerca pedagogica, pratiche scolastiche e innovazione tecnologica.
Cuore della Conferenza sarà la presentazione dei risultati e dei prodotti del primo anno di attività del progetto SKYSS, con particolare attenzione al Curricolo Biofilico Verticale, concepito come possibile modello pedagogico europeo per lo sviluppo delle competenze biofiliche lungo tutto l’arco del percorso scolastico, dalla scuola dell’infanzia alla secondaria.
Il curricolo viene analizzato attraverso una lettura integrata che combina: biofilia, intesa come relazione profonda tra persona, natura e apprendimento; outdoor education e nuovi ambienti di apprendimento, fisici e digitali; Service Learning, come metodologia capace di connettere sapere disciplinare, cittadinanza attiva e responsabilità sociale.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio dibattito nazionale ed europeo sui nuovi ambienti di apprendimento, sul benessere educativo e sulle metodologie didattiche attive, proponendo una riflessione strutturata che intreccia ricerca pedagogica, pratiche scolastiche e innovazione tecnologica.
Una proposta che intercetta alcune delle principali sfide della scuola contemporanea: motivazione, inclusione, senso degli apprendimenti e benessere.
Il programma della Conferenza si caratterizza per la presenza di ospiti di rilievo nazionale, espressione di mondi diversi ma complementari. Ad aprire i lavori sarà la Dirigente scolastica Velia Ceccarelli, dell’IC Piazzale della Gioventù 1 di Santa Marinella, che rifletterà sul rapporto tra nuovi ambienti di apprendimento e responsabilità educative della scuola che cambia . Seguirà l’intervento della Dirigente scolastica Mikol Kulberg Taub (IC Don Milani di Civitavecchia), dedicato al Service Learning come pedagogia della responsabilità, con uno sguardo sistemico sul ruolo della scuola come comunità educante.
Di particolare spessore scientifico il contributo del prof. Giuseppe Barbiero (Università della Valle d’Aosta), tra i principali studiosi italiani di biofilia, che approfondirà il tema della biofilia come cuore pulsante del Curricolo Biofilico Verticale. Il dialogo tra teoria e pratica sarà ulteriormente sviluppato da Simone Consegnati (INDIRE), pedagogista ed esperto nazionale di Service Learning, che proporrà una lettura del curricolo alla luce delle pratiche di apprendimento-servizio e cittadinanza attiva. Uno spazio significativo sarà dedicato agli strumenti operativi per i docenti. Antonio Visalli, dell’Istituto “O. Jacquemet”, partner del progetto SKYSS, presenterà le rubriche valutative del Curricolo e una guida alle migliori pratiche di Outdoor Education, affrontando il tema cruciale della valutazione delle competenze in contesti non formali e outdoor.
Lo sguardo verso il futuro dell’innovazione didattica sarà affidato a G-Lab – Fondazione Golinelli, con gli interventi di Sara Natalini e Francesco Cavallo, dedicati alla progettazione di ambienti immersivi e metaverso per l’apprendimento biofilico, uno dei Work Package strategici del progetto Erasmus+ SKYSS . Concluderà Elisa Delle Fave, coordinatrice del progetto SKYSS, che presenterà le attività biofiliche e di Service Learning realizzate nelle scuole partner, insieme all’eBook SKYSS e al brano musicale originale “SKYSS and the spirit of biophilia”, realizzato dagli studenti nell’ambito del laboratorio Voiceplant, in collaborazione con la cantante Valeria Rossi e lo scienziato Mattia Teruzzi. Un momento che restituisce centralità alla dimensione emotiva e narrativa dell’apprendimento, valorizzando il protagonismo degli studenti e la contaminazione tra linguaggi educativi, scientifici e artistici.
Rivolta a docenti di ogni ordine di scuola, dirigenti scolastici, educatori, formatori e stakeholder, la Conferenza si configura come un’occasione di formazione, aggiornamento e confronto professionale, con partecipazione gratuita e rilascio di attestato di frequenza.
Con la Prima Conferenza Italiana SKYSS, Santa Marinella si propone come laboratorio di sperimentazione educativa, confermando il ruolo della scuola pubblica come luogo di ricerca, innovazione e costruzione di futuro.

SECONDA CONFERENZA ITALIANA DEL PROGETTO SKYSS
"Radici nel futuro: Biofilia e Service Learning per una cittadinanza generativa"

La seconda conferenza intende approfondire il tema della biofilizzazione delle scuole come processo educativo, culturale e trasformativo.
Dopo una prima fase di presentazione delle esperienze progettuali, questa edizione si concentra sulle condizioni che rendono possibile una trasformazione sistemica dei contesti scolastici, mettendo in dialogo pratiche didattiche, ricerca pedagogica e fondamenti teorici della biofilia.
Attraverso il contributo di studiosi e ricercatori, la Conferenza esplora:
• la biofilia come competenza educativa e disposizione antropologica;
• la biofilizzazione come processo organizzativo e culturale delle scuole;
• il ruolo delle ecoemozioni nella transizione ecologica;
• il Service Learning come dispositivo pedagogico capace di rendere generativa la relazione tra scuola, natura e comunità.
Particolare attenzione sarà dedicata alla replicabilità delle buone pratiche e alle condizioni necessarie per integrare stabilmente biofilia e Service Learning nei curricoli scolastici.
L’evento, in modalità blended, si rivolge a dirigenti scolastici, docenti, referenti Erasmus e ricercatori interessati a costruire ambienti educativi sostenibili, partecipativi e generativi di cittadinanza.
Ospiti prestigiosi saranno: il Prof. Giuseppe Barbiero, la Dott.ssa Isabelle De Maurissens INDIRE, il Dott. Simone Consegnati INDIRE.
Laboratorio artistico SKYSS

È ufficialmente iniziato il Laboratorio Artistico del progetto SKYSS, un percorso che vede i ragazzi della IIA e della IIF collaborare con l’esperto del Polo Civico Museale, il Sig. Edoardo Cirino. Un’occasione preziosa per intrecciare tradizione e innovazione tecnologica all’interno del più ampio racconto de “Il Viaggio dell’Olio”, realizzato in sinergia con l’IES Los Cerros di Úbeda, nostro partner europeo nel progetto.
Il laboratorio condurrà gli studenti alla realizzazione del plastico del Porto di Ostia Antica, un’opera che dialogherà idealmente con quella prodotta dai colleghi spagnoli: la ricostruzione dell’antica villa romana di Valcuenda, in Andalusia. Entrambi i manufatti saranno candidati allo European Heritage Award – edizione settembre 2026 e, al termine del percorso, il plastico del Porto di Ostia Antica verrà donato al Polo Civico Museale, arricchendone il patrimonio educativo e culturale.
Si tratta di una straordinaria esperienza di Service Learning, capace di introdurre i ragazzi nel mondo affascinante della romanità attraverso un approccio laboratoriale che unisce studio delle tecniche costruttive antiche, uso consapevole dei materiali e applicazione delle moderne tecnologie di progettazione e incisione. Un viaggio formativo che permette agli studenti di diventare protagonisti attivi della valorizzazione del nostro patrimonio culturale, costruendo ponti tra passato e futuro, tra scuola e territorio, tra Italia ed Europa. L’attività laboratoriale è stata introdotta agli studenti delle classi IIA e IIF attraverso una serie di lezioni curate dal team Erasmus SKYSS dell’Istituto, che hanno coinvolto contemporaneamente circa cinquanta ragazzi in un percorso immersivo sulle nuove tecnologie applicate alla ricostruzione storica. L’avvio è stato reso ancora più suggestivo dalla proiezione di un video interamente realizzato con strumenti di intelligenza artificiale, capace di mostrare come tradizione e innovazione possano dialogare in modo sorprendente.
A questa fase preparatoria si è affiancata un’esperienza concreta sul territorio: la visita al sito archeologico di Castrum Novum, dove i ragazzi hanno potuto osservare da vicino le testimonianze materiali della romanità e comprendere il valore della ricerca sul campo.
Il percorso si è arricchito ulteriormente grazie a due laboratori svolti in condivisione con la scuola dell’infanzia:
la macinatura e il processo di panificazione nella Roma antica, un’attività che ha permesso ai più piccoli di sperimentare gesti e tecniche del passato, guidati con cura dagli studenti della secondaria;
il laboratorio dell’argilla, durante il quale i bambini dell’infanzia hanno realizzato piccole anfore da olio (modello Dressel 20), supportati dalle ragazze della secondaria in un vero e proprio scambio intergenerazionale di competenze, creatività e cura.
Un intreccio di esperienze che unisce storia, manualità, tecnologia e collaborazione tra ordini di scuola, preparando i ragazzi a diventare protagonisti consapevoli del progetto SKYSS e della valorizzazione del nostro patrimonio culturale.

